SI RICOMINCIA ………………

Si riaccendono le luci del magico PalaPM per la nuova stagione agonistica della nostra prima squadra.

Secondo anno di Serie D e ripartiamo con molte novità nella struttura.

Prima di tutto, però, il nostro pensiero ed il nostro più sincero ringraziamento vanno a quegli atleti che, con svariate motivazioni, non vedremo più nel nostro roster.

Iniziando, non possiamo non sottolineare il cambio avvenuto sulla tolda di comando : a coach Valentino Guzzo ( ora super attivo Ds ), succede Nicola Zangrando, già da anni operante nel nostro settore giovanile.

Conferme, invece, le abbiamo nel suo staff. Nel ruolo di vice, Maurizio Gobbo; assistente Gianluca Bellato; preparatore fisico Luca Salsi.

Come dicevamo, la nostra dirigenza, presieduta da Claudio Criconia, affiancato dal guru Adriano Bellato, ha operato diversi cambiamenti nella rosa.

Sintetizzandoli : dal Conegliano ( C Gold ) Francesco Terrin ( ala forte, 2.00 – ’88 ) – dal Roncade ( C Silver ) Alberto Gobbo ( play, 1,92 – ’90 ) – dal Mogliano ( Serie D ) Sebastiano   Szalaiszter  ( guardia, 1,88 – ’91 ) e Fabio Valenti ( play, 1,85 – ’94 ) –

Un poker di gran spessore tecnico che va a rinforzare il gruppo dei riconfermati, composto dal neo capitano Diego Rigato, da Nicolò Calzavara, Andrea Libralato, Giacomo Pasini e Francesco Rudatis.

L’attenzione ed il costante e proficuo impegno dedicati al settore giovanile, fanno si che i primi frutti inizino a farsi vedere :  infatti, entrano a far parte integrante del roster i giovanissimi ( 2000 ) Christian Bertan, Daniele De Nat e Marco Favaro, veri apripista per i loro coetanei.

Una ulteriore, intima soddisfazione societaria, arriva dagli innesti di un tris di ragazzi ( del ’98 ) che, partiti dal nostro mini basket, hanno saputo maturare un cammino che li ha portati ad ottenere gratificazioni ad ottimi livelli : Francesco Fabris ( play ) Andrea Sottana ( ala forte ) e Martino Criconia ( guardia ), quest’ultimo fresco campione d’Italia Under 18, con la canotta Reyer e votato nel primo startin’ five delle finali.

I presupposti per una stagione piena di soddisfazioni ci sono tutti e con la giusta dose di umiltà possiamo ottenerli. Sta a noi dimostrarlo.

 

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