U18L – RONCAGLIA vs SALZANO

Foto01-1Ponte San Nicolò (PD)  – 12.1.2017   ore 20.00

BASKET RONCAGLIA vs BASKET SALZANO’03   –   60 a 64   (24-14; 20-14; 9-17; 7-19)

Basket Salzano’03: Niero 10, Beraldo (n.e.), De Nat (cap.) 9, Favaro 11, Prendin 4, Secchi 9, Palmarin 11, Bertan 2, Michieletto (n.e.), Nunziale 5, Vian 3.
Allenatore: Gobbo M.   Vice Allenatore: Bellato G.

Basket Roncaglia: Sabbion 16, Sardena 4, Paoli (cap.) 18, De Agostini 2, Sciabica 2, Rigato, Massaro 3, Brugnolo 6, Costa, Ayres Da Motta, Montagner 6, Spinella 3.
Allenatore: Rizzi T.    Vice Allenatore: Zanella L.

Arbitri: Nalesso M. (PD)  –  Popa D. (PD)

La voce di SALZANO

Giano bifronte, ai nostri Cavernicoli, ci fa un baffo !

La bravura che abbiamo nel disputare ( troppo spesso ) due partite totalmente differenti, nei quaranta minuti di una singola gara, non ha eguali.  Giovedì, nella tana del Roncaglia, ne abbiamo dato ennesima riprova.
Al rientro in campo dopo l’intervallo, al primo giro delle lancette, il tabellone segnava un terribile meno 18.
Per l’occasione, anche la neve faceva il suo ingresso nel Veneto, dopo tanti mesi di assenza, ma all’interno del palazzetto la situazione, per noi, era addirittura glaciale.
Pian piano, però, ecco spuntare qualche segnale incoraggiante, via via sempre più evidente e marcato che rianimava anche il più scettico dei nostri tifosi al seguito.
Il finale, more solito, e’ palpitante ed incerto fino agli ultimissimi secondi.
La nostra … comprovata esperienza in materia, però, ci permette di gestire al meglio ogni pallone. Così, al suono della sirena finale, quella che a metà gara, stava prendendo l’apparenza di una amara Waterloo, si tramutava in una prestigiosa vittoria, suggellata da un univoco urlo di gioia.
Nove Cavernicoli schierati. Nove Cavernicoli a segno, a conferma che le nostre vittorie sono sempre di squadra.
 La voce di RONCAGLIA

Harakiri in casa con Salzano

Inspiegabile la sconfitta dei nostri Under 18 Elite giovedì sera al PalaPonte. Difficile trovare i motivi che hanno portato alla sconfitta una squadra che stava giocando un bel basket e che sembrava potesse gestire con raziocinio il vantaggio acquisito a metà gara. Troppa sicurezza? Sottovalutazione dell’avversario? Abbiamo pensato che fosse una partita facile da portare a casa, dopo averne giocata solo mezza? Chi scrive non ha ancora trovato risposte e perciò si limiterà a riportare la propria interpretazione di ciò cui ha assistito. Si sono viste quattro squadre in campo: nella prima metà gara Roncaglia domina letteralmente gli avversari, esprimendo buon gioco e lasciando poche iniziative ai rossi veneziani. Dopo il primo canestro degli ospiti ci portiamo ben presto sul 13-6, andando a chiudere il primo quarto a +10 (24-14). Nel secondo periodo riusciamo a rintuzzare un primo tentativo di rientro di Salzano, battiamo regolarmente la loro sporadica zone-press e dal 36-28 con un parziale di 8-0 andiamo al riposo lungo sopra di sedici (44-28). Dagli spogliatoi però rientrano altre due squadre: Salzano appare subito più decisa e più concreta (ma ci si poteva ben aspettare che i ragazzi di coach Gobbo non intendessero ripetere la prestazione opaca dei primi venti minuti); per contro Roncaglia è davvero un’altra squadra, poco incisiva e ancor meno efficace, a tratti quasi impaurita; basti pensare che, dopo aver segnato 24 punti nel primo quarto e 20 nel secondo, ne segneremo appena 16 nei secondi venti minuti. E non è che la rimonta di Salzano sia stata veemente nei modi e nei tempi: al contrario, l’esperto coach ospite ha fatto lavorare la sua squadra con regolarità, ben sfruttando le nostre evidenti lacune in termini di organizzazione di gioco e di incisività in attacco. Nel terzo periodo siamo in bonus dopo appena due minuti di gioco, e questo di certo ci condiziona; appena il tempo di raggiungere il massimo vantaggio (50-33) e la macchina si rompe: bastano quattro punti subiti dagli ospiti per consigliare a coach Rizzi un primo timeout (50-37), ma la squadra esce male anche dal minuto di pausa. Dopo un paio di minuti appena ed un altro parziale di 0-6 altro timeout per noi (53-43), ma risultati non se ne vedono. Il terzo tempo finisce sul 53-45 e l’inerzia è chiaramente tutta per gli ospiti. L’ultimo quarto è una sofferenza, Salzano arriva a -2 (53-51) ma riusciamo comunque a mantenere il naso avanti, con ancora due possessi di vantaggio ad un paio di minuti dalla fine (60-55), quando prima un tripla e poi tre liberi segnano il sorpasso (60-61). Quanto succede dopo, nell’ultimo minuto, è emblematico: al nostro primo possesso andiamo in lunetta e sbagliamo entrambi i liberi; recuperiamo palla in difesa e viene fischiato un antisportivo a Salzano sul nostro tentativo di contropiede; ancora 0 su 2 e poi palla persa sulla nostra rimessa. È la resa finale, siamo già spenti e la sirena finale segna la fine di un incubo sul quale dovremo tutti riflettere a lungo. Ma già il prossimo mercoledì ci aspetta l’impegnativa trasferta contro Riviera del Brenta: sarà l’occasione per vedere quale sarà la reazione della squadra.

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