Under 16 Elite……. GRANDI tra le “grandi”

E stavolta non fu la fatal Verona…

Arriviamo e ci troviamo al Centro Don Calabria…nella città del sindaco Tosi.
In effetti, temevamo un assalto leghista…Tra l’altro, la palestra si trova incastonata, senza alcuna indicazione, all’interno del mega centro medico-poliambulatoriale-traumatologico omonimo.
Veloce, scaramantica toccatina ai propri cari zebedei ed entriamo nell’agone.
I loro tre coaches ci confermano che, con oggi, si giocano tutte le proprie chances per accedere all’agognata final four.
E che stanno preparando la sfida già da settimane e che sono belli carichi.
Di riflesso, la naturale mancanza di uguali stimoli, può rivelarsi negativa, per noi.
L’inizio lo conferma immediatamente. Palla alta e via : 8 a 0 per il quintetto di casa.
Un salutare time out ci permette di stagnare l’emorragia e persino di mettere il muso avanti.
La partita è’ bella perché molto intensa, fisica e veloce.
Pur con errori puerili da entrambi i fronti, i reciproci attacchi si dimostrano in giornata e sono molte le belle giocate offensive.
Il quintetto di casa chiude in leggero vantaggio il primo quarto, ma la tenuta mentale dei nostri baldi Cavernicoli fa ben sperare per il proseguo.
Infatti, vinciamo tutti e tre i quarti successivi. Staccando anche il tagliando del più 16. Siamo però falcidiati dai tanti falli commessi e questi, sommati all’assalto finale dei nostri avversari, ci portano via via a depauperare tale cospicuo vantaggio.
I ragazzi scaligeri arrivano a profondere tutte le proprie residue energie, piazzandoci una velenosa e ben fatta zona press tutto campo.
In aggiunta, paghiamo pegno anche per alcune amnesie difensive ; ma in quanto ad attributi, i Cavernicoli possono ormai aprire un…ufficio di consulenza.
Così, i minuti finali possono scemare con una sufficiente tranquillità.
Personalmente giudico questa un’altra grande vittoria. Ottenuta contro l’ennesima compagine ben superiore, sia fisicamente che atleticamente e ben messa in campo.
Chiaro che a vincere spesso ci si fa la bocca buona e si rischia di diventare…sofistici.
Però non dobbiamo mai dimenticare che siamo i rappresentanti di un piccolo comune e che abbiamo un roster a km zero. Che ci troviamo spesso ad affrontare squadre di grandi città, di società anche di serie A o professionistiche che possono contare su un bacino selettivo composto da parecchie società satellite.
Grandi, Cavernicoli !

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