UNDER 18 Elite ….. BUONO IL RITORNO

Mercoledì 18 novembre 2015 – Palasport “Pala PM”  – Salzano

SALZANO Vs JESOLO SAN DONA’ 71 – 69     (18-19, 21-12, 17-16, 15-22).

Salzano: Sanasi 6; Cedolini ne; De Franceschi ,; Barioli 16; Sartor 11; Covino 4; Barbiero ,;Bertato 10; Armellin 12; Gattolin ne; Greco 9; Sartoretto 3.
All. Gobbo M.

Arbitri: Lizza J. /Quaggia D.

La voce di SALZANO

Alla fine dei 40 combattuti minuti, resta la soddisfazione di una bella vittoria. Cercando di essere piu’ realisti del re, i nostri ragazzi sono riusciti ad ottenere i due meritati punti contro un’avversaria tosta e ben fisicata, completa in tutti i reparti e dotata di ottimi cecchini. Un bel pò di amaro in bocca resta ugualmente, per quella forma autolesionistica che ci ha spesso accompagnato, in questa stagione.Sempre avanti, dal primo canestro in poi, anche oltre la doppia cifra, non siamo riusciti ad invertire a nostro favore la differenza canestri, per un solo punto.Un “peccato” che potrebbe rivelarsi letale alla fine di questa prima fase.Ripensando, poi, a come regalammo la partita d’andata, il rammarico sciupa di molto, il meritato plauso per questa positiva prestazione.Certamente, finché i nostri pivot continueranno a sbagliare troppi canestri da sotto, ogni futura partita si rivelerà come una impervia scalata himalayana.Bene, armiamoci di scarponi e picozza e prepariamoci al meglio.

La voce di JESOLO SAN DONA’

“LUPPETTI” IN CADUTA LIBERA: NUOVO STOP A SALZANO
Le statistiche parlano chiaro: JSDB peggior difesa del campionato, una media di 72 punti partita, l’unica squadra ad aver preso un “centone”, peggiore anche di quella dell’Arcella Padova, che si trova nel girone “B” ed ha “zero” punti in classifica.
Anche mercoledì sera, in molte fasi della partita la situazione era imbarazzante, con i nostri incapaci di tenere un uno contro uno, di evitare un qualsiasi blocco, di effettuare un valido taglia fuori o un aiuto difensivo.
Sotto il profilo della reattività siamo stati quasi sempre schiacciati, infatti gli avversari arrivavano primi su ogni palla vagante, e quando era contesa riuscivano sempre a strapparcela dalle mani.
Per rimediare ad un simile handicap bisognerebbe avere percentuali d’attacco mostruose, e pur avendo osservato in qualche frangente un certo miglioramento nel nostro gioco offensivo, quando si è trattato di lottare all’arma bianca siamo sempre stati superati.
Solo nell’ultimo quarto la squadra ha avuto una reazione d’orgoglio. Avrebbe potuto approfittare del notevole calo fisico dei padroni di casa, ma purtroppo siamo rimasti incantati, come statuine di cera, su molte palle vaganti, quando ci siamo trovati in netto anticipo con più di un giocatore, ma che siamo rimasti a guardare anziché lanciarci ad afferrare.
Resto dell’idea che il problema sia innanzi tutto di testa, e che si debba affrontare le partite con ben altra concentrazione, lottando su ogni pallone ed aiutandoci tutti.
Intanto il secondo posto sta scappando inesorabilmente, e stiamo mettendo in discussione anche il 3° ed il 4°, col rischio di restare esclusi dal gruppo dei promossi e mancare l’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio campionato.
Il calendario non ci è d’aiuto, dovremo affrontare parecchie trasferte, mentre in casa ci attendono le migliori, e martedì prossimo ci sarà già uno scontro difficilissimo col Rucker San Vendemiano.

GBF

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